UN MERITATISSIMO ‘STANDING OVATION’ TRIBUTATO DAL PUBBLICO AGLI INTERPRETI DEL MELODRAMMA SICILIANO CAVALLERIA RUSTICANA. 

L’opera lirica di Pietro Mascagni rappresentata per tre serate nella Casa d’Italia di Maracay 

Il forte applauso tributato dal pubblico nell’ Intervallo Musicale dell’opera giá era stato un evidente segno di soddisfazione e, allo stesso tempo, di ringraziamento e sostegno a tutti gl’interpreti: solisti, coristi, orchestrali, direttori e organizzatori e preludeva alla ‘standing ovation’ di tre minuti e mezzo che gli stessi  avrebbero riscosso alla fine della rappresentazione, ricordando i migliori momenti della lirica italiana.

Un pubblico soddisfattissimo che alla fine del melodramma ha voluto dimostrare la sua riconoscenza agli attori per il loro livello artistico e per l’impegno dimostrato in tutta la rappresentazione.

Santuzza, Turiddu, Alfio, Lola e Mamma Lucia, i personaggi principali che hanno appassionato il pubblico nel dramma di Mascagni, un intreccio di amori, sofferenze, tradimenti, gelosie, vendette, e duelli alla morte per riscattare l’onore ferito.

L’azione si svolge nel giorno di Pasqua in un paesino siciliano alla fine del secolo XIX e narra il dramma passionale tra Turiddu che, tornato dal servizio militare, apprende che la sua fidanzata Lola si é sposata con  Alfio

e cerca di consolarsi nelle braccia di Santuzza fino a proporle di sposarla, peró sente ancora vivo l’amore per Lola. La tragedia esplode quando Santuzza, per vendicarsi, racconta ad Alfio che Lola lo tradisce con Turiddu quando lui é in viaggio. Alfio, per riscattare il suo onore ferito, lo sfida a duello che viene accettato. E’ qui che avviene l’atto caratteristico dell’ambiente siciliano; in segno di accettazione della sfida i due si baciano e Turiddu gli morde un orecchio.    

L’iIntreccio si conclude tragicamente nella piazza della chiesa dove il tradizionale incontro e la conversazione dei popolani del dopo messa  sono rotti dalla voce di una donna che arriva correndo e grida: “Hanno ammazzato compare Turiddu”.

Eccellenti le interpretazioni degli artisti: la Soprano  Katiuska Rodriguez (Santuzza), il Tenore David Hidalgo (Turiddu), il Baritono Roberto Leal (Alfio), la Mezzosoprano Adriana Portale (Lola), la Contralto Maria Isabel Eulate (Mamma Lucia), il Coro della Casa d’Italia diretto dal Prof.Cesare Guillén, la Corale Sinfonica di Aragua diretta dalla Prof. Iraida Pineda de Silva e l’Orchestra Sinfonica Giovanile di Aragua magistralmente diretta dal Maestro Victor Mata. Ottima, in particolare,  la sua direzione dell’intermezzo musicale e l’orazione “Regina Caeli Laetare”. Tra le numerose interpretazioni dei  solisti vanno ricordiate: “Voi lo sappete” di Santuzza, “Fior di Giaggiolo” di Lola, “O Lola” cantato in siciliano e il “Brindisi” cantato in italiano dal tenore David Hidalgo (Turiddu). 

                                                  O Lola     

  “O Lola ch’ai di latti la cammisa si bianca e russa comu la cirasa quannu t’affacci fai la vucca a risa biatu cui ti dá lu primu vasu!                           ‘Ntra la porta tua lu sangu é sparsu,e nun me importa si ce muoro accisu...             E s’iddu muoru e vaju mparadisu si nun ce truovu a tia, mancu ce trasu”.

Brindisi      

“Viva il vino spumeggiante  nel bicchiere scintillante come il riso dell’amante mite infonde il giubilo!                        

Viva il vino ch’é incero che ci allieta ogni pensiero,e che affoga l’umor nero,Nell’ebrezza tenera”.

Un complesso di oltre cento persone, tra solisti, orchestrali e coristi, al cuale si deve aggiungere il personale tecnico,  hanno dato vita all’opera che Pietro Mascagni compose e che vide il suo debutto nel maggio del 1890 nel teatro Costanzi di Roma.

E’ stato un forte impegno quello della Giunta Direttiva della Casa d’Italia, una sfida e una messa a prova delle proprie capacitá nel cimentarsi per la prima volta in un’opera culturale cosi significativa ed impegnativa che, in tema di grandi sfide della Casa d’Italia, si affianca a quella di carattere sportivo del 1992, quando si invitarono gli “Azzurri di Bearzot” - campioni mondiali dell’82 – in occasione dell’inaugurazione del campo di calcio della stessa istituzione.

Un lavoro che - ci dice il Presidente Ciro Mauriello - tra contatti, organizzazione e preparazione specifica é durato otto settimane, un lavoro che in pratica hanno guidato e condotto il Lic. Mariano Palazzo e l’Ingegnere Anna Rita di Giampaolo; un lavoro duro, impegnativo, ma di grande soddisfazione che gli stessi hanno saputo affrontare sostenuti dalla convinzione del successo. La ricompensa é stata per tutti la soddisfazione intima per aver vinto la sfida, e lo “standing ovation” del pubblico intervenuto numeroso nelle tre rappresentazioni. Tre minuti e mezzo é durato l’applauso del pubblico alla “prima”, giusta ricompensa per attori ed organizzatori: una “sfida vinta” in nome della Casa d’Italia di Maracay e della stessa cittá di Maracay.

La sfida, oltretutto, é stata anche di carattere economico, ma a superarla hanno contribuito molto generosamente istituzioni e privati che la Giunta Direttiva della Casa d’Italia vuole ringraziare bancora una volta attraverso queste colonne: il Governo di Aragua, l’Alcaldia del Municipio Tovar,  la Floristeria Mariño, La Casa Majestad, l’Hotel Byblos e l’impresa Flor de Aragua.   

Da parte nostra complimenti vivissimi  che vogliono essere un invito e uno stimolo a tentare sempre piú, a volare sempre piú in alto non solo in nome della comunitá italiana bensi della cultura del mondo che ha bisogno di queste eccellenti iniziative per essere conosciuta, soprattutto dalle nuove generazioni,  ricordata  e tramandata.



FIORELLA MIGLIORE E’ LA MISS ITALIA NEL MONDO 2008

 

E’ la 19enne Fiorella Migliore la nuova Miss Italia nel Mondo.

Nata il 27 gennaio 1989 ad Asunción, questa bellissima ragazza dai capelli castano oscuro e dagli nocchi verdi ha vinto il consorso a Jesolo con la fascia  di Miss Italia – Paraguay.



 DONADONI LASCIA LA NAZIONALE: LIPPI E’ IL NUOVO CT.

 

Ora é ufficiale, Roberto Donadoni non é piú il ct della nazionale, al suo posto ci sará Marcello Lippi. Lo ha nominato il presidente della Figc Giancarlo Abete. Lippi sará presentato martedi prossimo, 1º luglio, in una conferenza stampa a Roma.  “Sono molto, molto, molto felice e sono molto motivato” é stato il commento del neo ct alla sua nomina.  



IL PASSAPORTO SI OTTIENE ORA NEGLI UFFICI POSTALI 

Grazie ad un accordo fra Poste Italiane e Ministero dell’Interno, il servizio é presente in tutto el Paese.

 

Non sará piú necessario trecarsi in Questura o al Commissariato, basterá presentarsi in uno degli oltre 5000 sportelli abilitati su tutto il territorio nazionale, con la documentazione nnecessaria. Le Poste inoltreranno la richiesta alla Questura, occupandosi poi di riconsegnare il documento direttamente al domicilio del cittadino con un’assicurata.  In alternativa, il passaporto si potrá ritirare presso l’ufficio postale che ha accettato la domanda.  



APPROVATO DAL GOVERNO IL DISEGNO DI LEGGE PER LE IMMUNITA’ DELLE ALTE CARICHE ISTITUZIONALI.

 ROMA. Il Presidente della Repubblica, i Presidenti del Senato e della Camera, il Presidente del Consiglio non potranno subire processi penali durante la loro permanenza in carica.  In caso di sospensione del processo, si sospenderá anche il corso della prescrizione dei reati. La sospensione é rinunciabile, ma riguarderá solo i processi non anche le indagini preliminari. Lo stabilisce il disegno di legge del Governo, approvato dal Consiglio dei Ministri, che verrá presto sottoposto all’esame del Parlamento.  



CALDO E AFA CONCEDONO UNA TRAGUA, MA NON A ROMA 

ROMA. L’afa che ha colpito l’Italia nell’ultima settimana concederá una tregua in quasi tutto il Paese, se si eccettuano Roma, Reggio Calabria e Latina dove l’allarme rimane alto.  Temperature in diminuzione, nuvole e precipitazioni soprattutto al nord e venti sparsi potranno rinfrescare l’aria torrida di questo fine giugno.