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Un complesso di oltre cento persone, tra
solisti, orchestrali e coristi, al cuale si deve aggiungere il
personale tecnico, hanno
dato vita all’opera che Pietro Mascagni compose e che vide il suo
debutto nel maggio del 1890 nel teatro Costanzi di Roma. E’ stato un forte impegno quello della
Giunta Direttiva della Casa d’Italia, una sfida e una messa a
prova delle proprie capacitá nel cimentarsi per la prima volta in
un’opera culturale cosi significativa ed impegnativa che, in tema
di grandi sfide della Casa d’Italia, si affianca a quella di
carattere sportivo del 1992, quando si invitarono gli “Azzurri di
Bearzot” - campioni mondiali dell’82 – in occasione
dell’inaugurazione del campo di calcio della stessa istituzione. Un lavoro che - ci dice il Presidente
Ciro Mauriello - tra contatti, organizzazione e preparazione
specifica é durato otto settimane, un lavoro che in pratica hanno
guidato e condotto il Lic. Mariano Palazzo e l’Ingegnere Anna Rita
di Giampaolo; un lavoro duro, impegnativo, ma di grande
soddisfazione che gli stessi hanno saputo affrontare sostenuti dalla
convinzione del successo. La ricompensa é stata per tutti la
soddisfazione intima per aver vinto la sfida, e lo “standing
ovation” del pubblico intervenuto numeroso nelle tre
rappresentazioni. Tre minuti e mezzo é durato l’applauso del
pubblico alla “prima”, giusta ricompensa per attori ed
organizzatori: una “sfida vinta” in nome della Casa d’Italia
di Maracay e della stessa cittá di Maracay. La sfida, oltretutto, é stata anche di
carattere economico, ma a superarla hanno contribuito molto
generosamente istituzioni e privati che la Giunta Direttiva della
Casa d’Italia vuole ringraziare bancora una volta attraverso
queste colonne: il Governo di Aragua, l’Alcaldia del Municipio
Tovar, la Floristeria
Mariño, La Casa Majestad, l’Hotel Byblos e l’impresa Flor de
Aragua. Da parte nostra complimenti vivissimi che vogliono essere un invito e uno stimolo a tentare sempre piú, a volare sempre piú in alto non solo in nome della comunitá italiana bensi della cultura del mondo che ha bisogno di queste eccellenti iniziative per essere conosciuta, soprattutto dalle nuove generazioni, ricordata e tramandata. FIORELLA
MIGLIORE E’ LA MISS ITALIA NEL MONDO 2008
E’ la 19enne Fiorella Migliore la nuova
Miss Italia nel Mondo. Nata il 27 gennaio 1989 ad Asunción, questa
bellissima ragazza dai capelli castano oscuro e dagli nocchi verdi
ha vinto il consorso a Jesolo con la fascia
di Miss Italia – Paraguay. DONADONI LASCIA LA NAZIONALE: LIPPI E’ IL NUOVO CT. Ora é ufficiale, Roberto Donadoni non é
piú il ct della nazionale, al suo posto ci sará Marcello Lippi. Lo
ha nominato il presidente della Figc Giancarlo Abete. Lippi sará
presentato martedi prossimo, 1º luglio, in una conferenza stampa a
Roma. “Sono molto,
molto, molto felice e sono molto motivato” é stato il commento
del neo ct alla sua nomina. IL
PASSAPORTO SI OTTIENE ORA NEGLI UFFICI POSTALI Grazie
ad un accordo fra Poste Italiane e Ministero dell’Interno, il
servizio é presente in tutto el Paese. Non sará piú necessario trecarsi in Questura o al Commissariato, basterá presentarsi in uno degli oltre 5000 sportelli abilitati su tutto il territorio nazionale, con la documentazione nnecessaria. Le Poste inoltreranno la richiesta alla Questura, occupandosi poi di riconsegnare il documento direttamente al domicilio del cittadino con un’assicurata. In alternativa, il passaporto si potrá ritirare presso l’ufficio postale che ha accettato la domanda. APPROVATO
DAL GOVERNO IL DISEGNO DI LEGGE PER LE IMMUNITA’ DELLE ALTE
CARICHE ISTITUZIONALI. ROMA. Il Presidente della Repubblica, i Presidenti del
Senato e della Camera, il Presidente del Consiglio non potranno
subire processi penali durante la loro permanenza in carica.
In caso di sospensione del processo, si sospenderá anche il
corso della prescrizione dei reati. La sospensione é rinunciabile,
ma riguarderá solo i processi non anche le indagini preliminari. Lo
stabilisce il disegno di legge del Governo, approvato dal Consiglio
dei Ministri, che verrá presto sottoposto all’esame del
Parlamento. CALDO
E AFA CONCEDONO UNA TRAGUA, MA NON A ROMA
ROMA. L’afa che ha colpito l’Italia nell’ultima settimana concederá una tregua in quasi tutto il Paese, se si eccettuano Roma, Reggio Calabria e Latina dove l’allarme rimane alto. Temperature in diminuzione, nuvole e precipitazioni soprattutto al nord e venti sparsi potranno rinfrescare l’aria torrida di questo fine giugno. |
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